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Canada curiosità: 10 cose che (forse) non sai su questo Paese

Canada curiosità 10 cose divertenti

Canada curiosità: non solo natura selvaggia, spazi confinati e metropoli all’avanguardia. Questo Paese ha mille sfaccettature e cela risvolti inediti e poco conosciuti ai più.

Se hai sempre desiderato trasferirti qui, queste 10 curiosità divertenti sul Canada non faranno che aumentare la voglia di concretizzare il tuo sogno (e noi possiamo aiutarti a farlo).

Curiosità Canada: le targhe automobilistiche a forma di orso polare

Sì, hai letto bene. Si tratta di un tipo do targa diffusa nelle aree del Nord-Ovest e del Nunavut, territori molto vicini al Polo Nord caratterizzati da un clima molto rigido, dove non è difficile incontrare questo animale. Qui risiede infatti la metà degli orsi polari presenti al mondo.

Canada curiosità: le monete si illuminano al buio

Lo scorso anno la zecca canadese ha messo in circolazione 3 milioni di “toonie” (ovvero la moneta da due dollari canadesi) realizzati con uno speciale inchiostro che si illumina al buio, mimando l’effetto di un’aurora boreale, soggetto rappresentato appunto sulla moneta.

Curiosità Canada: le città sotterranee

Che gli inverni siano notevolmente rigidi in Canada non è un segreto. Non stupisce dunque che nel corso degli anni questo Paese abbia sviluppato un intricato sistema di gallerie sotterranee, che vanno a costituire vere e proprie città parallele sotto la superficie. La più grande città sotterranea del Canada è quella di Montréal, chiamata Réso, che conta oltre 30 km di strade perfettamente climatizzate con negozi, ristoranti, uffici e alberghi.

Canada curiosità: lo sciroppo d’acero

Lo sciroppo d’acero è uno dei prodotti simbolo di questo Paese, che è responsabile di circa l’85% della produzione mondiale. Ricavato dalla bollitura della linfa dell’acero, questo dolcificante veniva lavorato già dagli indiani irochesi, ovvero i nativi americani dell’America settentrionale. In diverse parti del Canada è diventata un’abitudine comune quella di recarsi almeno una volta l’anno nelle sugar shack (cascine in cui viene prodotto il dolcificante) per gustare piatti a base di sciroppo d’acero.

Curiosità Canada: l’Apology Act

Tra le curiosità divertenti sul Canada c’è questa legge – in vigore dal 2009 in Ontario – che tiene a puntualizzare come il “chiedere scusa” per un reato commesso, non significhi automaticamente ammettere la colpa, ma semplicemente mostrare dispiacere. Si tratta di una precisazione scaturita dall’abitudine dei canadesi di utilizzare in maniera eccessiva la parola “sorry”.

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Canada curiosità: la pista di atterraggio per Ufo

Nel 1967, l’allora Ministro della Difesa Paul Hellyer inaugurò una pista d’atterraggio per UFO a St. Paul, in Alberta, con una mappa del Paese incisa nella pietra e una targa di accoglienza con messaggi di pace tra i popoli, siano essi terrestri o intergalattici.

Curiosità Canada: i Beaver Tails

Tra i dolci più popolari del Canada ci sono le… code di castoro! Non si tratta di una specialità a base dell’animale locale, ma di frittelle ricoperte di zucchero e cannella che ne ricordano la forma.

Canada curiosità: il Trans Canada Trail

Sogni di percorrere tutto il Canada a piedi o in bici? Puoi farlo, grazie a questo sentiero ciclopedonale progettato nel 1992. Si tratta del più lungo al mondo e si estende per circa 24mila km tra l’Oceano Pacifico e il Mar Glaciale Artico.

Curiosità Canada: la legalizzazione della Cannabis

È entrato in vigore da pochissimo in questo Stato il Federal Cannabis Act, la legge che consente la vendita e il consumo di marijuana a scopo ricreativo. Il Canada è diventato così il primo Paese del G7 – e il secondo al mondo, dopo l’Uruguay – a legalizzare la Cannabis per uso ricreativo.

Canada curiosità: l’International Hair Freezing Contest

Ogni anno a Whitehorse, capoluogo del territorio dello Yukon, si tiene questo bizzarro contest all’interno dello Yukon Sourdough Rendezvous Festival. Il concorso consiste nell’immergersi in una sorgente calda e lasciare poi asciugare – o meglio congelare – barba e capelli, cercando di creare fantasiose acconciature. Indubbiamente un’altra tra le curiosità divertenti sul Canada!

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Trasferirsi in Germania: come fare, documenti necessari, AIRE

Trasferirsi in Germania

Eccoci di nuovo qua: secondo articolo destinazione Germania.

Stiamo cominciando a pensare che forse questo Paese potrebbe fare al caso nostro. Vediamo a questo punto quali sono i documenti necessari per trasferirsi in Germania.

Trasferirsi in Germania documenti

Essendo la Germania un membro UE, per i primi tre mesi può bastare la nostra carta di identità, poi però, passati 90gg, dobbiamo fare due cose: iscriverci – gratuitamente – all’AIRE (l’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’Estero) e attivarci presso l’anagrafe del Comune di appartenenza per ottenere la nostra nuova residenza tedesca. Per fare ciò è sufficiente, oltre al documento di riconoscimento, presentare una prova della nostra permanenza in Germania attraverso un contratto di affitto, un’intestazione di utenza oppure – soluzione attualmente più gettonata – un attestato firmato dal proprietario
dell’immobile. Otterremo così il nostro certificato di residenza (Anmeldung) e il nostro nuovo codice fiscale. Il certificato di residenza, ci consentirà inoltre – insieme a un documento d’identità – di aprire un conto in banca e di… pagare le tasse! A tal proposito, sarà necessario indicare al datore di lavoro il nostro status (single, coniugato, coniugato con moglie e/o figli a carico): a questo punto sarà il commercialista a decidere in base alle informazioni ottenute la fascia di reddito.

Sistema sanitario tedesco

Strettamente collegato al discorso reddito è la questione sanità, che dobbiamo tener presente nel valutare l’opportunità o meno di trasferirsi in Germania.

Dal 1800 la Germania è considerata all’avanguardia per i servizi di welfare. La creazione di uno Stato sociale avanzato ha prodotto l’attuale sistema sanitario tedesco che è in effetti molto differente dal nostro, e se per i primi tre mesi possiamo cavarcela con la nostra tessera sanitaria nazionale, il discorso cambia superando il termine dei 90 gg di permanenza, oltre il quale ci viene richiesto – come già sappiamo – di registrarci all’AIRE. Infatti con l’iscrizione all’AIRE cessa l’assistenza sanitaria nazionale. Aire a parte, comunque, la normativa tedesca prevede che dopo 6 mesi di residenza dobbiamo necessariamente aderire ad una assicurazione sanitaria locale. Il sistema sanitario tedesco infatti stabilisce l’obbligo di copertura sanitaria attraverso l’iscrizione ad una cassa di assicurazione malattia pubblica (Krankenkasse) o privata i cui costi variano a seconda del nostro reddito.

Stai valutando di trasferirti in Germania? Contattaci, il nostro staff ti seguirà in ogni fase della tua nuova vita.

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Canada cosa vedere: musei a Toronto, Ottawa, Montréal, Vancouver

Canada cosa vedere: i musei da visitare

Canada cosa vedere? Se stai progettando un viaggio in Canada oppure vuoi trasferirti qui, ti sarai di certo posto questa domanda. Da sempre questo paese è sinonimo di natura incontaminata e paesaggi mozzafiato, ma tra le sue “attrazioni” ci sono anche innumerevoli musei e gallerie distribuiti su tutto il territorio.

Canada cosa vedere: la National Gallery of Canada di Ottawa

Non possiamo che partire da Ottawa, capitale del Canada e sede della National Gallery of Canada. Impossibile non notare l’imponente struttura di vetro e granito affacciata sul fiume che sorge di fronte al Palazzo del Parlamento e che ospita una vasta collezione di opere d’arte antica, moderna e contemporanea realizzate da artisti canadesi, ma anche da celebri nomi internazionali, quali Paul Cézanne, Henri Matisse, Marc Chagall, Andy Warhol.

Canada cosa vedere: il Musée des beaux-arts di Montréal

Una meta imprescindibile durante un viaggio in Canada visto che si tratta del più antico museo dello stato: fondato nel 1860 ad opera di un gruppo di collezionisti che diedero luogo all’Art Association de Montréal, è oggi partecipato dal Governo del Québec e la sua collezione comprende più di 26mila oggetti. Ma il Musée des beaux-arts di Montréal ospita anche notevoli esposizioni di successo che spaziano dalle personali di artisti come Picasso, Roy Lichtenstein, Keith Haring a vastissime panoramiche di determinati periodi storici. Il museo è stato anche recentemente protagonista delle cronache mondiali per la singolare e apprezzabilissima iniziativa lanciata in collaborazione con l’associazione Médecins francophones du Canada, che permette ai medici membri di “prescrivere” ai propri pazienti visite museali gratuite per alleviare i sintomi di patologie quali la depressione, il diabete o le malattie croniche.

Canada cosa vedere: il Royal Ontario Museum di Toronto

Conosciuto anche con il suo acronimo, ROM, il Royal Ontario Museum è il più grande museo del Canada e vanta una collezione di oltre 6 milioni di reperti (esposti in più di 40 diverse gallerie) che spazia dai dinosauri alla cultura asiatica. Tra le gallerie più note c’è la “Gallery of Gems and Gold”, che custodisce centinaia di gioielli, gemme e cristalli. Ma il Royal Ontario Museum presenta anche una suggestiva architettura: è costituito da due edifici diversi, quello originale in pietra – datato 1914 e costruito in stile neo-romanico – e l’ala inaugurata nel 2007, composta da una struttura decostruttivista in vetro e alluminio.

Canada cosa vedere: lo Science World a Vancouver

Una cupola geodetica situata alla fine del False Creek: impossibile non notare lo Science World, splendido museo scientifico no profit di Vancouver che ospita – oltre a mostre ed esposizioni permanenti – anche workshop e conferenze a tema scientifico e documentari “immersivi” nell’OMNIMAX® Theatre. Se stai pensando di trasferirti qui con la tua famiglia, questa è senz’altro una tappa perfetta per trascorrere una giornata divertente con i tuoi bambini.

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Vivere in Canada: come spostarsi, patente italiana e mezzi pubblici

Vivere in Canada mezzi pubblici e auto

Vivere in Canada o scegliere questa meta per una vacanza: in entrambi i casi è importante sapere come spostarsi e conoscere bene come funziona il sistema di trasporti.

Qui ogni provincia offre infatti una propria linea di mezzi che comprende treni, bus, metropolitana e aeroporti.

Se la tua meta è la città, allora la metropolitana sarà, senza dubbio, il metodo di trasporto più efficace. Le grandi città sono molto trafficate e muoversi per le strade con la macchina potrebbe impegnare di gran lunga più tempo.

Se ti trovi invece fuori da un centro urbano o vuoi esplorare i bellissimi paesaggi naturali che lo circondano, puoi allora fare affidamento ai car rental (le agenzie per macchine a noleggio), come Rentalcars.com. Ti consigliamo anche di installare preventivamente un’app di mappe offline, una soluzione molto più pratica della classica cartina stradale, comoda per orientarsi anche nelle zone prive di copertura.

Vivere in Canada, inoltre, significa fare i conti con distanze ben diverse da quelle alle quali siamo abituati in Italia. Dunque, se non sei un amante dell’aereo e devi percorrere lunghi tragitti, è sempre consigliato utilizzare una macchina o, nel caso questo non fosse possibile, prendere il treno.

Vivere in Canada: spostarsi con i mezzi di trasposto pubblico

Ontario

In Ontario sorgono le maestose metropoli di Toronto e Ottawa (capitale del Canada). Il TTC è il servizio di trasporto pubblico che copre l’intera area di Toronto e comprende metropolitana, bus e treni. L’aereoporto principale è il Toronto Pearson International Airport (YYZ). Si trova a soli 35 minuti di macchina dal centro di Toronto e può essere raggiunto facilmente attraverso la linea ferroviaria Union Pearson Express o tramite taxi.

Per quanto riguarda Ottawa, invece, l’aeroporto princiale è l’Ottawa Macdonald–Cartier International Airport. Per maggiori informazioni puoi visitare il sito International Airport Authority, mentre per i trasporti in città, è molto utile il “traveller planner” octranspo.com.

British Columbia

Qui sorge l’incantevole città di Vancouver – una tra le mete più gettonate dai turisti ma anche da chi vuole andare a vivere in Canada – dove la rete di trasporti comprende anche il SeaBus, un servizio di traghetti di piccole dimensioni molto utilizzato dalla gente per spostarsi tra i canali della grande metropoli. Per altre informazioni su SeaBus, bus e metropolitana (qui chiamata SkyTrain), puoi visitare il sito TransLink.ca. Per quanto riguarda gli aeroporti, quello più importante è il Vancouver International Airport. Su yvr.ca puoi trovare tutte le informazioni su come raggiungere la città una volta atterrato.

Québec

Nella provincia del Québec, sulle sponde del fiume St. Lawrence, sorge la pittoresca Montreal. Qui, per spostarsi tra le vie della città, si può fare affidamento alla Société de transport de Montréal. Mentre per il trasporto da o per l’aeroporto puoi visitare admtl.com, il sito ufficiale degli Aeroports de Montreal. Per l’incantevole e old-style Québec City (capitale della provincia) invece, troverai tutte le informazioni su rtcquebec.ca, Réseau de Transport de la Capitale.

Vivere in Canada: spostarsi con l’automobile

Per quanto tempo è valida la patente Italiana in Canada?

Se stai pensando di andare a vivere in Canada, è bene tenere a mente che qui è consentito guidare con la patente di guida italiana in corso di validità per un periodo massimo di tre mesi. Successivamente sarà necessario munirsi di patente canadese a seguito di esame, in quanto purtroppo non è prevista la conversione delle patenti italiane.

In alternativa, prima di partire, si può richiedere la patente internazionale. Basta rivolgersi alla propria motorizzazione o autoscuola autorizzata in Italia. Non è richiesto alcun esame per ottenerla, dura un anno e può essere rinnovata.

Di cosa ho bisogno per affittare una macchina?

  • Rientrare nel limite minimo di età richiesto dalla provincia (solitamente 25 anni)
  • Dimostrare di essere in possesso di una patente di guida valida
  • Documento di riconoscimento
  • Carta di credito (intestata esclusivamente al conducente)

Importante: non tutte le agenzie di auto a noleggio accettano le patenti straniere. Alcune richiedono una traduzione ufficiale della patente (patente internazionale). Di conseguenza è sempre meglio accertare con l’agenzia scelta che tutti i documenti in possesso siano validi.

Posso acquistare una macchina in Canada?

Sì, ma prima di procedere con l’acquisto, è consigliato contattare il Ministry of Transportation (Ministero dei Trasporti) della provincia presso la quale si vorrà comprare il veicolo. Questo perché, in Canada, regolamenti e leggi possono cambiare da provincia a provincia.

Quali sono i passaggi generali da seguire quando si acquista una macchina?

  • Mostrare di essere in possesso di una patente di guida in corso di validità (la patente italiana potrebbe non essere accettata). In Ontario, ad esempio, richiedono esclusivamente la Ontario Driving Licence. Informati sempre sulle leggi della provincia in cui ti trovi.
  • Acquistare una Car Insurance (assicurazione auto)
  • Vehicle Registration (per finalizzare legalmente la tua nuova proprietà e ottenere la targa, bisognerà registrare il veicolo nella provincia dove è stato acquistato)

Come avrai notato, in Canada, ogni città è ben organizzata e offre un ottimo sistema di trasporti. Dunque, che sia il treno o la macchina o la metropolitana, ogni mezzo di trasporto ti garantirà spostamenti comodi e sicuri.

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Lavorare in Germania: ecco 5 buoni motivi per trasferirsi qui

Lavorare in Germania

Questo articolo vuole essere il primo di una utile guida dedicata a coloro che vorrebbero lavorare in Germania e trasferirsi in questo Paese meraviglioso a poche ore di volo da noi, per un periodo o per sempre.

Anzitutto consideriamo che stiamo parlando di un Paese appartenente alla Comunità Europea, pertanto le opportunità di trasferimento sono facilitate sotto diversi punti di vista. Per trasferirci in Germania non abbiamo bisogno di un visto: per ottenere il nostro certificato di residenza è sufficiente registrarsi all’anagrafe della città nella quale ci troviamo.

Ma, esattamente, quali sono i 5 buoni motivi per lavorare in Germania e trasferirsi qui? Al primo posto naturalmente un’economia florida come è quella tedesca, in grado di generare una continua offerta di lavoro, tanto che la Germania è vista in Europa come una terra in grado di offrire diverse opportunità a chiunque abbia voglia di “fare” nel lavoro e nello studio. Le offerte di lavoro in Germania per italiani (e non solo) abbracciano diversi campi. In questo Paese sono molto ricercati ingegneri, tecnici, artigiani, esperti informatici e personale medico. Ma c’è una grande richiesta anche nel settore turistico e alberghiero, in particolar modo nelle zone turistiche e nelle grandi città. In aumento è anche la richiesta di personale nel settore manifatturiero e nel campo del trasporto e dello stoccaggio. Non è neanche difficile lavorare in Germania se si hanno competenze specifiche come meccanici, muratori o idraulici, ad esempio. Dunque, grazie a un’offerta molto ampia, non mancano diverse opportunità rivolte ai più disparati profili lavorativi.

Al secondo posto nella classifica dei 5 buoni motivi per trasferirsi in Germania, non possiamo non mettere il senso civico e il conseguente rispetto delle regole del popolo tedesco, che fanno sì che la ricerca del lavoro e il progredire della propria carriera si fondino sulla meritocrazia e non sul sistema, ahinoi molto italiano, delle raccomandazioni.

Il terzo motivo è legato al come si vive in Germania rispetto alle dinamiche lavorative: la qualità di vita e il tempo da dedicare a se stessi e alla famiglia sono un must per i tedeschi: di conseguenza il lavoro è basato sul raggiungimento dell’obiettivo fissato nel più breve tempo possibile, evitando gli inutili tempi morti di “giacenza” alla scrivania davanti allo schermo del computer. Il lavoro in Germania per italiani ha dunque ritmi molto diversi rispetto a quelli a cui siamo abituati. Il diktat è: arrivare presto e lavorare serrato, così da dover restare in ufficio il minor tempo possibile.

Al quarto posto troviamo il rispetto per l’ambiente: gli italiani in Germania concordano sul fatto che vivere in Germania significa vivere in un Paese in cui nelle città le aree verdi si inseriscono perfettamente nel tessuto urbano, un Paese dove la maggior parte degli abitanti gira per strada in bicicletta. Il sistema di trasporto eco-sostenibile e le scelte a tutela dell’ambiente, un servizio puntuale ed efficiente dei mezzi pubblici e la contestuale lotta alle auto diesel, stanno producendo effetti molto positivi sulla qualità della vita. L’attenzione all’ecologia sempre crescente ha portato questo Paese ad investire sempre di più nell’ambiente, con una sempre maggiore richiesta di cibo biologico a km zero, ed una politica di sviluppo delle energie rinnovabili grazie alle quali è diminuito fortemente l’impiego dell’energia nucleare e del carbone.

Insomma decisamente un’ottima qualità di vita, così lontana dall’aria che respiriamo nelle nostre città affollate di auto e di smog!

Ed eccoci così al quinto motivo della nostra lista: se dovessimo rispondere alla domanda “Come si vive in Germania?”, oltre a citare la bassa disoccupazione, il senso civico, sarebbe d’obbligo parlare anche della equa redistribuzione dei servizi e dell’assistenza, che fanno sì che questo Paese sia percepito come un luogo tranquillo, non solo per il verde dei suoi boschi e dei suoi parchi, ma anche per il basso tasso di criminalità, grazie al quale è tra i Paesi più sicuri al mondo.

Infine, anche se fuori lista, dobbiamo aggiungere un ultimo, buon motivo per lavorare in Germania e trasferirsi qui: la birra tedesca, una delle migliori al mondo (e gli italiani in Germania confermano)! E davanti a un buon boccale di birra l’apparente freddezza e la formalità teutonica svaniscono in un lampo per lasciare spazio alla cordialità e alla giovialità di un popolo che sa come divertirsi in compagnia. O’zapft is!

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Attori canadesi famosi, cantanti e volti noti made in Canada

Attori canadesi famosi, cantanti e volti noti

Cos’hanno in comune Jim Carrey, Alanis Morissette, Linda Evangelista, David Cronenberg e Kim Cattrall? Sono indubbiamente talenti – attori canadesi famosi, cantanti e volti noti dello star system – che hanno influenzato il cinema contemporaneo, la musica e la moda, ma sono accomunati anche dal proprio Paese d’origine: il Canada per l’appunto. Non tutti sanno che, da Toronto a Ottawa, lo Stato della foglia d’acero ha dato infatti i natali a tantissime personalità che nel corso del tempo si sono trasformate in vere e proprie icone contemporanee a livello globale.

Jim Carrey

Parlando di attori canadesi famosi non si può non citare il vulcanico Jim Carrey, originario di Newmarket, una cittadina poco distante da Toronto in cui ha vissuto fino all’età di 17 anni, prima di trasferirsi a Los Angeles. Definito da molti come uno dei più grandi talenti comici dell’era moderna, è anche produttore cinematografico. La sua brillante carriera ha avuto inizio – dopo una lunga gavetta e una vita di grandi sacrifici – nel 1983 con la pellicola Una Vacanza Fuori Di Testa, ma tra i film più celebri da lui interpretati ci sono The Mask, la saga di Ace Ventura, The Truman Show – per il quale si è aggiudicato il Golden Globe come miglior attore – e Se mi lasci ti cancello.

Alanis Morisette

Nata il 1 giugno 1974 a Ottawa, Alanis Morisette va senza dubbio inclusa tra i cantanti famosi canadesi e sembrava sin da piccola destinata al successo. La sua prima canzone risale al 1983, ovvero a quando aveva appena nove anni. Qualche anno dopo la cantautrice pubblicherà il suo primo 45 giri autoprodotto, mentre il suo album di debutto, Alanis – pubblicato solo in Canada – è datato 1991. Nel 1995, prenderà forma il suo primo album internazionale, Jagged Little Pill che registra un successo senza precedenti: 16 milioni di copie vengono vendute nei soli Stati Uniti, mentre nel resto del mondo saranno ben 30 milioni.

David Cronenberg

Più che tra gli attori canadesi famosi, David Cronenberg va considerato un regista di culto, oltre a essere sceneggiatore, produttore cinematografico, direttore della fotografia, scrittore e montatore. Le sue pellicole più note includono capolavori cinematografici come La Moscagirato proprio a Toronto, la sua città natale dove ha anche conseguito la laurea in lingua e letteratura inglese – e Videodrome. Nel 2002 è stato insignito della più alta onorificenza concessa dallo stato canadese, quella di Ufficiale dell’Ordine del Canada.

Leggi anche: Studiare in Canada, dai programmi di studio agli stage di lavoro

Linda Evangelista

Non solo attori e cantanti famosi canadesi: tra le celebrità canadesi c’è anche la supermodella Linda Evangelista. Classe 1965, è originaria di St. Catharines, in Ontario. Insieme a Naomi Campbell e Cindy Crawford è stata una delle modelle più acclamate a livello mondiale negli anni ‘90, sfilando per top brand come Chanel, Dolce e Gabbana, Versace, Valentino e Dior. Le sue continue trasformazioni, che le sono valse il soprannome di “camaleonte”, sono ancora ben impresse nella mente e negli occhi dei suoi fan, nonostante oggi sia una donna “normale”.

Kim Cattrall

Tra le celebrità canadesi degne di nota c’è anche lei, l’irriverente Samantha di Sex and the City. L’attrice in realtà ha origini britanniche – è nata a Widnes, cittadina inglese a circa 25 km da Liverpool – ma ha meno di un anno quando si trasferisce con la famiglia a Courtenay, in Canada. Dieci anni dopo tornerà in Inghilterra, per poi trasferirsi – appena sedicenne – a New York, dove inizia la sua carriera. Dopo alcune esperienze cinematografiche, televisive e teatrali, nel 1997 viene scelta per il ruolo di Samantha Jones nel telefilm cult Sex and the City, molto apprezzato da fan e critica.

Questi sono solo alcuni degli attori canadesi famosi, cantanti e volti noti made in Canada. Quali sono i tuoi preferiti?

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Mangiare economico a Toronto: la cucina canadese a prezzi mini

Mangiare economico a Toronto poutine

Mangiare economico a Toronto si può. Nonostante il costo della vita in questa città sia più alto rispetto alla media del Paese, sono tantissimi i locali che permettono di gustare le specialità canadesi o qualsiasi piatto ci venga in mente senza spendere molto.

Nella metropoli più grande del Canada si contano infatti più di 7000 ristoranti, dai tipici diner in stile americano ai bistrot situati all’interno dei mercati cittadini fino ai fast food, ricchi di opzioni gustosissime e a basso costo, perfetti per gli studenti delle Università e delle scuole di lingua inglese disseminate per la città o per una pausa pranzo veloce, ma a tutto sapore. Hai già l’acquolina in bocca? Non ti resta che continuare a leggere e scoprire i nostri locali preferiti per mangiare economico a Toronto.

Carousel Bakery

Situata nella parte ovest del St. Lawrence Market – uno dei mercati cittadini più amati e più grandi della città – questa bakery è molto popolare per i suoi famosi panini farciti con il peameal bacon o bacon canadese, un affettato magro ottenuto dal lombo di maiale e passato nella farina di mais.

7 West Café

Aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, questo ristorante di 3 piani arredato in stile inglese offre una vasta scelta di piatti che vanno dalle zuppe del giorno ai piatti tipici di Toronto, fino alla pasta. Quanto costa mangiare a Toronto mediamente in un locale di questo genere, dunque? Si va dagli 8 dollari per una zuppa ai 17 dollari circa per un sandwich farcito con pulled pork, salsa BBQ homemade e formaggio.

Balzac’s

Un locale situato nel suggestivo Distillery Districtset di celebri pellicole come “X-men” e “Chicago” – che merita di essere visitato per la bellezza dei suoi interni, arredati in stile parigino e sovrastati da un imponente chandelier, la cui luce soffusa enfatizza lo spazio industriale in cui sorge questo edificio. Pur trattandosi di una caffetteria, Balzac’s oltre a bevande a base di tè e caffè, offre anche una piccola selezione di snack e dolci homemade a prezzi molto bassi.

Asian Bowl

In Yonge Street, la strada più importante di Toronto, sorge questo ristorante asiatico contraddistinto da prezzi estremamente contenuti, ma soprattutto da materie prime di ottima qualità. Il ricco menu comprende diverse opzioni vegetariane (che spaziano dalla zuppa di cocco ai tofu krystal rolls) e senza glutine. Oltre ai deliziosi piatti thai, vietnamiti e cinesi, qui vengono serviti anche esotici cocktail come il lychee Martini.

Winterlicious

Imperdibile l’appuntamento con il Winterlicious, il festival gastronomico che ogni anno, insieme al Summerlicious, consente di gustare i piatti tipici Toronto a prezzi mini. Per due settimane oltre 220 ristoranti e locali propongono menu speciali per mangiare economico a Toronto. Il programma della prossima edizione, che si terrà dal 25 gennaio al 7 febbraio 2019, sarà disponibile sul sito ufficiale a Dicembre.

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Mappe offline: 5 app gratuite per orientarsi senza internet

Mappe offline app gratuite

Trasferirsi all’estero è indubbiamente un’esperienza emozionante e ricca di stimoli. Orientarsi in una nuova città può rivelarsi non proprio semplicissimo, però, almeno durante i primi tempi, soprattutto se siamo a corto di dati sul nostro cellulare. Certo, si può sempre ripiegare sulla cara vecchia cartina stradale, oppure ci si può affidare a una soluzione più pratica: le mappe offline.

Da Google Maps a PocketEarth, sono moltissime le app che possono aiutarci a superare le difficoltà del trasferimento o che, più semplicemente, possono venirci in aiuto se facciamo parte di coloro che proprio non riescono a individuare punti di riferimento intorno a se.

Ecco alcune applicazioni di mappe offline per smartphone o tablet da scaricare e avere sempre a portata di mano.

Google Maps

Tra le applicazioni di questo tipo, è sicuramente la più conosciuta, anche se non tutti sono al corrente del fatto che sia possibile scaricare le mappe che ci interessano per poi utilizzarle appunto in modalità offline. Unico accorgimento: assicurati di avere spazio sufficiente sul tuo dispositivo!

MapFactor Navigator

MapFactor Navigator consente di scaricare in anticipo le aree geografiche d’interesse per avere a disposizione le mappe offline gratuite di OpenStreetMaps, create e aggiornate da una comunità di volontari. Questa applicazione non solo si rivela utile per indicarci la strada in maniera precisa e dettagliata per oltre 200 Paesi (grazie alla modalità 2D / 3D), ma consente di individuare punti d’interesse e servizi sulla mappa.

Maps.Me

Con più di 30 milioni di download è tra le app più popolari di questo tipo. Il suo successo è dovuto soprattutto al metodo di compressione dei dati utilizzato, che consente di scaricare mappe offline di dimensioni estremamente ridotte pur mantenendo un elevato livello di dettagli. Oltre a occupare meno spazio sul nostro device, le mappe scaricate vengono “aperte” in maniera più rapida e anche le operazioni di zoom e de-zoom risultano estremamente fluide. Un valido aiuto, soprattutto se ci siamo trasferiti a molti chilometri da casa.

Tom Tom Go

Forse il navigatore più famoso al mondo, tra i primi a produrre mappe digitali. Le mappe offline disponibili sull’omonima app TomTom GO Mobile coprono oltre 150 Paesi e ogni mese è possibile usufruire di 75 km di navigazione gratuita, dopo i quali è necessario acquistare un abbonamento mensile o annuale con chilometri illimitati.

PocketEarth

Disponibile solo per iOS, offre mappe offline dettagliate e vere e proprie travel guide con più di 25.000 location, comprendenti i migliori hotel e ristoranti di tutto il mondo. L’app è integrata con Wikipedia e Wikivoyage, consentendo così agli utenti di trovare notizie e spunti utili in relazione ai luoghi d’interesse.

Navit

App open source gratuita e senza pubblicità. Come Tom Tom Go è un sistema di navigazione per auto, supportato da molti sistemi operativi come Android, iOS, Windows, MacOS, Linux. È disponibile in 49 lingue e consente perfino di utilizzare più mappe contemporaneamente. L’app utilizza le mappe di libere di Openstreetmap, che ogni utente può contribuire ad ampliare con nuovi luoghi di interesse o informazioni più dettagliate.

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Lavoro all’Estero: siti, app e agenzie per Stati Uniti e Brasile

Lavoro all'estero Stati Uniti e Brasile

Dopo aver parlato di siti, app e agenzie per cercare lavoro all’Estero in Canada, Australia e Germania, possiamo ora dedicarci a due altri grandi Paesi nel Continente Americano che da sempre sono scolpiti nel nostro immaginario: gli Stati Uniti ed il Brasile. Stiamo parlando di 2 realtà completamente differenti che pertanto andranno analizzate singolarmente.

Lavoro all’Estero: the American dream

Premesso che – a meno di non essere tra i super fortunati vincitori di una Green Card – non possiamo sperare in alcun modo di lavorare negli Stati Uniti senza essere in possesso di un visto di lavoro, vediamo intanto quali sono i canali migliori per cercare lavoro negli USA.

Le principali app per cercare lavoro all’Estero negli Stati Uniti sono le seguenti:

  • INFOJOBS, con cui è possibile trovare, salvare e condividere offerte di lavoro, per le quali ci si può candidare direttamente dal cellulare;
  • INDEED, che offre accesso gratuito a tantissime offerte provenienti da migliaia di siti aziendali e bacheche del lavoro;
  • CORNERJOB, che consente di entrare direttamente in contatto con le aziende che ci interessano attraverso una chat dedicata e che fornisce informazioni sullo stato delle candidature inviate.

Se invece vuoi utilizzare il web per la tua ricerca, ti proponiamo di dare un’occhiata ad alcuni tra i migliori siti per cercare lavoro all’Estero, quali:

  • CAREERJET, motore di ricerca per il lavoro che scandaglia quotidianamente le offerte di lavoro presenti sul web e le indicizza in un unico database;
  • SIMPLYHIRED, che grazie alla partnership con LinkedIn consente di collegarsi con le aziende locali, offrendo inoltre opzioni di ricerca avanzate anche senza registrazione;
  • Il sito ufficiale del Labour Office del Governo Americano;
  • SUMMERJOBS o CCUSA per i lavori stagionali;
  • CATEREGLOBAL, specializzato per il settore alberghiero.

Vuoi invece rivolgerti a un “cacciatore di teste”? Ti consigliamo anzitutto di consultare il sito HEAD HUNTER DIRECTORY, dove puoi trovare un elenco delle numerose agenzie interinali statunitensi.

Per quanto riguarda invece le agenzie per trovare lavoro all’Estero, ecco le migliori per gli Stati Uniti:

  • ADECCO USA, che consente sia di demandare la ricerca del lavoro al loro staff, sia di consultare autonomamente le offerte di lavoro presenti sulla piattaforma sviluppata in maniera molto intuitiva;
  • HAYS, che vanta oltre 50 anni di esperienza nel recruitment e fornisce ogni giorno opportunità di lavoro in diversi settori;
  • MANPOWER USA, agenzia leader per la ricerca e selezione per assunzione diretta da parte delle aziende, che propone soluzioni adatte a profili entry level ed experienced;
  • RECRUIT USA, che vanta un approccio mirato e specifico per ogni persona in cerca di lavoro, valutando solo gli annunci e le opportunità più in linea;
  • MICHAELPAGE, con consulenti altamente specializzati che seguono il candidato step by step, dalla stesura del CV e della lettera di presentazione, alla preparazione per il colloquio.

Lavoro all’Estero: il caleidoscopico Brasile

Qui il discorso è molto diverso: per lavorare in Brasile (oltre l’immancabile visto) due sono le condizioni necessarie: una buona conoscenza del Portoghese e – inutile negarlo – la creazione di una buona rete di contatti. I settori trainanti del momento in questo Paese sono le telecomunicazioni, il petrolio, la produzione industriale o agricola.

Per trovare un impiego puoi cominciare scaricando una tra le diverse app utili alla tua ricerca. Le migliori app per cercare lavoro all’estero in Brasile sono le seguenti:

  • EXPATRIATES, creata dagli expats per gli expats che permette di inserire e consultare annunci di lavoro (e non solo) divisi per località;
  • INDEED;
  • INFOJOBS.

Oltre alle app, ci sono diversi siti che possono rivelarsi utili per cercare lavoro in Brasile:

  • CATHO ONLINE, tra i migliori siti per cercare lavoro all’Estero in Brasile, indubbiamente uno dei più utilizzati. Offre la possibilità di consultare gratuitamente le offerte disponibili suddivise per località, fascia salariale e tipologie;
  • EXPAT.COM: il sito ha una sezione dedicata alle offerte di lavoro selezionabili in base a professione, Paese e tipo di contratto e che consente anche di caricare il proprio CV;
  • JOBS IN RIO, network online dedicato ai professionisti che parlano inglese e che cercano lavoro in questo Paese;
  • GRUPO CIA DE TALENTOS, gruppo presente in tutta l’America Latina che fornisce consulenze specializzate relativamente a tirocini formativi e opportunità di lavoro;
  • ROBERT HALF, che oltre alla ricerca del lavoro, mette a disposizione degli utenti alcuni strumenti utili come il “Salary Calculator”;
  • PAGE PERSONNEL, che si occupa di recruitment di personale specializzato.

Come per Australia, Canada e Germania, è possibile rivolgersi anche ad agenzie per trovare lavoro all’Estero in Brasile:

  • UMANA, che copre una vasta gamma di settori, dalla Sanità alle energie rinnovabili, fino all’ambito Moda e Lusso;
  • GIGROUP, entrata nel mercato brasiliano a metà 2008, che si occupa di lavoro temporaneo e somministrazione di lavoro a tempo indeterminato.

Stai valutando di trasferirti e cercare lavoro in questi Paesi? Contattaci, il nostro staff saprà fornirti una panoramica sulle opportunità e su tutto ciò che dovresti valutare per fare questo passo.

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Giorno del Ringraziamento: storia e tradizioni in Canada

Giorno del Ringraziamento in Canada

Non tutti sanno che il Giorno del Ringraziamento in Canada si svolge il secondo lunedì di ottobre, a differenza degli Stati Uniti in cui il Thanksgiving Day si festeggia a Novembre (più precisamente il quarto giovedì del mese). Pur essendo osservato in due Paesi molto lontani dal nostro, da sempre è fonte di curiosità, complici i tanti film e serie TV che spesso e volentieri includono il Giorno del Ringraziamento nello svolgimento della trama. Ma in cosa consiste e come si svolge questa giornata? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Giorno del Ringraziamento in Canada: la storia

Le sue origini si fanno risalire alle popolazioni indigene del Nord America, che usavano celebrare il raccolto autunnale con danze e rituali, tradizione simile a quella portata poi dai coloni europei. Il primo Thanksgiving Day festeggiato da questi ultimi si fa risalire al 1578, ad opera di Sir Martin Frobisher e dal suo equipaggio che si trovavano nell’Artico orientale e che consumarono un pasto a base di carne salata, biscotti e piselli in scatola per celebrare il fatto di essere arrivati sani e salvi a Terranova. Solo molti anni dopo, il 6 novembre 1879, il Giorno del Ringraziamento diventa ufficialmente una ricorrenza annuale, mentre fu nel 1957 che il Parlamento proclamò l’osservanza del secondo lunedì di ottobre come “un giorno di ringraziamento generale a Dio Onnipotente per il raccolto abbondante con il quale il Canada è stato benedetto.”

Giorno del Ringraziamento in Canada: differenze tra le province

La Festa del Ringraziamento è celebrata in gran parte del Canada, a eccezione dell’Isola del Principe Edoardo, del New Brunswick, della Nuova Scozia e di Terranova e Labrador. In Québec il Giorno del Ringraziamento si chiama Action de grâce ed è meno sentito rispetto al resto del Paese (a causa delle origini protestanti della festa e le associazioni anglo-nazionaliste). Ci sono differenze anche per quanto riguarda il menu: il tradizionale dessert a base di zucca è ad esempio sostituito dalle Nanaimo bar nella British Columbia e dalla butter tart in Ontario.

Giorno del Ringraziamento in Canada: piatti tipici

Il piatto principale del Thanksgiving Day in Canada non si discosta da quello degli Stati Uniti: si tratta infatti del tacchino ripieno, servito con salsa di mirtilli, sugo di carne, riso e contorni a base di patate dolci, mais, cavoletti di Bruxelles, carote arrostite e glassate con sciroppo d’acero e altre verdure di stagione. Un altro piatto comune ai due Paesi è la torta di zucca, che però in Canada prevede l’uso delle spezie – noce moscata, chiodi di garofano, cannella – e dello zenzero.

Per saperne di più sulle tradizioni e sulla storia del Canada, puoi consultare la “Canadian Encyclopedia”, dedicata completamente a questo affascinante Paese.

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