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Giorno del Ringraziamento: storia e tradizioni in Canada

Giorno del Ringraziamento in Canada

Non tutti sanno che il Giorno del Ringraziamento in Canada si svolge il secondo lunedì di ottobre, a differenza degli Stati Uniti in cui il Thanksgiving Day si festeggia a Novembre (più precisamente il quarto giovedì del mese). Pur essendo osservato in due Paesi molto lontani dal nostro, da sempre è fonte di curiosità, complici i tanti film e serie TV che spesso e volentieri includono il Giorno del Ringraziamento nello svolgimento della trama. Ma in cosa consiste e come si svolge questa giornata? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Giorno del Ringraziamento in Canada: la storia

Le sue origini si fanno risalire alle popolazioni indigene del Nord America, che usavano celebrare il raccolto autunnale con danze e rituali, tradizione simile a quella portata poi dai coloni europei. Il primo Thanksgiving Day festeggiato da questi ultimi si fa risalire al 1578, ad opera di Sir Martin Frobisher e dal suo equipaggio che si trovavano nell’Artico orientale e che consumarono un pasto a base di carne salata, biscotti e piselli in scatola per celebrare il fatto di essere arrivati sani e salvi a Terranova. Solo molti anni dopo, il 6 novembre 1879, il Giorno del Ringraziamento diventa ufficialmente una ricorrenza annuale, mentre fu nel 1957 che il Parlamento proclamò l’osservanza del secondo lunedì di ottobre come “un giorno di ringraziamento generale a Dio Onnipotente per il raccolto abbondante con il quale il Canada è stato benedetto.”

Giorno del Ringraziamento in Canada: differenze tra le province

La Festa del Ringraziamento è celebrata in gran parte del Canada, a eccezione dell’Isola del Principe Edoardo, del New Brunswick, della Nuova Scozia e di Terranova e Labrador. In Québec il Giorno del Ringraziamento si chiama Action de grâce ed è meno sentito rispetto al resto del Paese (a causa delle origini protestanti della festa e le associazioni anglo-nazionaliste). Ci sono differenze anche per quanto riguarda il menu: il tradizionale dessert a base di zucca è ad esempio sostituito dalle Nanaimo bar nella British Columbia e dalla butter tart in Ontario.

Giorno del Ringraziamento in Canada: piatti tipici

Il piatto principale del Thanksgiving Day in Canada non si discosta da quello degli Stati Uniti: si tratta infatti del tacchino ripieno, servito con salsa di mirtilli, sugo di carne, riso e contorni a base di patate dolci, mais, cavoletti di Bruxelles, carote arrostite e glassate con sciroppo d’acero e altre verdure di stagione. Un altro piatto comune ai due Paesi è la torta di zucca, che però in Canada prevede l’uso delle spezie – noce moscata, chiodi di garofano, cannella – e dello zenzero.

Per saperne di più sulle tradizioni e sulla storia del Canada, puoi consultare la “Canadian Encyclopedia”, dedicata completamente a questo affascinante Paese.

Stai pensando che questo sia il posto ideale in cui vorresti vivere? Contattaci e scopri tutti i nostri servizi dedicati al Canada.

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Costo della vita nel mondo: ecco i Paesi dove si vive meglio

Costo della vita nel mondo dove trasferirsi

Il costo della vita nel mondo è un aspetto da non sottovalutare se si ha intenzione di trasferirsi all’estero, soprattutto se questa decisione coinvolge tutta la famiglia.

Risulta importante dunque farsi un’idea dei costi da affrontare, dall’affitto della casa alle spese quotidiane. Un aiuto ci arriva dalle tante classifiche stilate ogni anno da società e analisti che rappresentano un buon punto di partenza al quale rapportare i nostri obiettivi e le nostre aspettative.

Secondo l’ultimo Cost of Living Survey, l’indagine annuale stilata da Mercer sul prezzo della vita, tra le città con costo della vita basso ci sono Tashkent, in Uzbekistan (situata in ultima posizione), la capitale della Tunisia (penultima posizione) e Bishkek, in Kirgyzstan (terzultima posizione). Al contrario, a occupare i primi posti della classifica basata su 209 città situate in 5 continenti sono rispettivamente Hong Kong (Cina), Tokyo (Giappone) e Zurigo (Svizzera).

Al di là dei due opposti, il report – stilato misurando il costo comparativo di oltre 200 elementi in ogni località, tra cui alloggi, trasporti, cibo, abbigliamento, articoli per la casa e intrattenimento – si rivela ricco di spunti interessanti. Tra le prime 50 città più costose a livello globale, ad esempio, c’è Sydney (al 29° posto), mentre Melbourne, Brisbane e Perth scivolano oltre la 50ma posizione insieme a Berlino (in 71ma posizione) e a città canadesi come Toronto (109), Montreal (147) e Calgary (154). Il Cost of Living Survey ci fornisce anche qualche “esempio pratico” sul costo della vita nel mondo, svelandoci, per dirne una, il prezzo di un caffè a Seul o a Toronto, oppure confrontando l’importo di un biglietto per il cinema tra differenti località.

L’analisi completa è disponibile sul sito di Mercier.

Bisogna comunque tener presente che il costo della vita nel mondo è solo una delle tante variabili di cui tener conto nel momento in cui si prende la decisione di trasferirsi all’estero. Per una panoramica più dettagliata può essere utile consultare siti come Numbeo (enorme database in grado di fornire informazioni aggiornate sulle condizioni di vita nel mondo, dalla qualità della vita al traffico, fino alle condizioni sanitarie e all’inquinamento) o Expatistan, che consente di confrontare il costo della vita di differenti città.

Non riesci a decidere quale sia il posto migliore per ricominciare? Contattaci: possiamo fornirti un panorama generale sul Paese che stai valutando fra le opzioni di trasferimento.

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Certificazioni linguistiche per studiare e lavorare in Canada

Certificazioni linguistiche Canada

Le certificazioni linguistiche sono un elemento di cui tenere conto se pensiamo di trasferirci in Canada per studio o lavoro. Questo Paese vanta infatti una diversità culturale tra le più interessanti e varie al mondo. Basta camminare per le vie di una città per rendersi conto dell’incredibile ambiente multiculturale creatosi nella società canadese.

Ma perché si parla di bilinguismo? Anche se può sembrare che nella maggior parte della popolazione si sia sviluppata una forte corrente anglosassone, in Canada, due sono le lingue ufficiali: inglese e francese. Se sei interessato, dunque, a un’esperienza di studio in questo grande Paese, è importante conoscere nei dettagli i requisiti che un istituto scolastico può richiedere.

Per chi vuole solo migliorare la lingua inglese o francese, un corso di lingue è la scelta giusta. Le scuole che si occupano esclusivamente dell’insegnamento linguistico non richiedono alcun requisito. Saranno esse stesse, infatti, a rilasciare un certificato di lingua in base al tipo di programma scelto.

Chi, invece, vorrà iniziare o proseguire un percorso accademico qui in Canada, dovrà dimostrare di possedere i giusti requisiti in tal senso.

Le certificazioni linguistiche sono fondamentali per essere ammessi a un college o università canadese: il futuro studente dovrà ottenere un certificato IELTS o TOEFL. Da notare bene che l’ IELTS (www.ielts.org/) si divide a sua volta in:

IELTS General Training (usato per accedere ad un livello di studi inferiore o in generale utilizzato da chi vuole rientrare nel programma di immigrazione canadese).

IELTS Academic (che valuta la nostra competenza linguistica per entrare nel mondo dell’istruzione avanzata, ovvero quello che serve per essere ammessi ad un college o università).

E se invece di un percorso di studio preferisci cimentarti in un’esperienza di lavoro? Anche per questo non c’è problema. Un semplice ingresso in Canada per motivi di lavoro, infatti, non richiede alcuna prova di conoscenza delle lingue. Tuttavia, essere in possesso di un certificato che garantisca un buon livello di inglese e/o francese (ovvero un buon punteggio certificazioni linguistiche) non è altro che un aiuto in più nella ricerca del lavoro e, senza dubbio, contribuisce in maniera importante a valorizzare il curriculum.

Per fini di immigrazione, invece, tre sono le certificazioni linguistiche che permettono l’ingresso per la maggior parte dei programmi in questo campo: IELTS General, TEF “Test d’Evaluation de Français” e CELPIP che attualmente è disponibile solo per Canada, Filippine, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti.

Pertanto possiamo concludere dicendo che, non importa se per studio o per lavoro, possedere uno o più certificati di lingua ti darà sempre una marcia in più in qualsiasi esperienza all’estero. Studiare le lingue è un modo per conoscere un altro paese divertendosi, scoprendo nuove culture, realtà diverse e incontrando gente da ogni parte del mondo.

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Toronto Film Festival 2018: il Canada celebra il cinema internazionale

Toronto Film Festival 2018 TIFF

Tra red carpet, anteprime e presentazioni speciali ritorna il Toronto Film Festival 2018, detto anche TIFF, uno dei più importanti appuntamenti cinematografici worldwide.

L’evento canadese giunto alla sua 43ma edizione, animerà la capitale dell’Ontario con proiezioni e una pioggia di star fino al 16 Settembre 2018.

“Questa edizione del Festival sembra pensata per accontentare i gusti di tutti” – si legge sul sito ufficiale della manifestazione. Il programma spazia dalle retrospettive sui grandi maestri del cinema come Steven Spielberg alle Special Presentations – che includono anche Dogman di Matteo Garrone e ROMA di Alfonso Cuarón – fino alle novità targate Netflix, scelta che non è stata condivisa dal Cannes Film Festival 2018 il quale ha deciso invece di chiudere le porte al mondo dello streaming.

Ma il ricco calendario del TIFF 2018 rappresenta un’occasione in più per progettare un viaggio in Canada in questo periodo dell’anno e scoprire i luoghi più suggestivi di Toronto. A partire proprio dalle sue sale cinematografiche, tra cui il sontuoso Elgin & Winter Garden Theatre Centre, un capolavoro d’architettura e ingegneria costituito da due auditorium posizionati uno sull’altro e sostenuto da travi d’acciaio.

Merita una visita anche la Film Reference Library o FRL, un paradiso per appassionati di cinema, studenti, filmaker e sceneggiatori che qui possono trovare riviste a tema, colonne sonore originali, sceneggiature, poster e volumi da consultare gratuitamente.

Tra una proiezione e l’altra è d’obbligo una passeggiata nella Graffiti Alley, una delle strade più fotografate della città grazie ai tantissimi murales che colorano i suoi edifici, realizzati da artisti locali e internazionali.

Un’altra tappa imperdibile, a due passi dalla TIFF Bell Lightbox, sede del Toronto Film Festival 2018 è il Design Exchange, l’antica borsa della città convertita in uno spazio museale che racchiude la storia del design industriale canadese dal 1945 ad oggi attraverso un’imponente raccolta di oggetti, tessuti d’archivio, lampade e arredi.

Per recuperare le energie, infine, non c’è niente di meglio di uno spuntino in uno dei locali presenti nei dintorni, dove può capitare di ritrovarsi faccia a faccia con il proprio idolo: uno di questi è il Byblos, ristorante etno-chic frequentatissimo dalle celebrities, così come il Cactus Club Café, che proprio pochi giorni fa ha ospitato il party per la première del film “The Hummingbird Project” con Salma Hayek.

Per conoscere tutti gli eventi, le proiezioni e le iniziative del festival in tempo reale basta collegarsi al sito ufficiale della manifestazione.

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Lavoro all’Estero: siti, app e agenzie per Australia, Canada e Germania

Lavoro all'estero

Spalancare gli occhi sugli immensi boschi del Canada, intenerirsi davanti ad un pelosissimo koala, puntare dritto al cuore dell’Europa e fare la valigia per la Germania.

Quante volte abbiamo immaginato un momento così? Ma se non volessimo fare solo i turisti e cercassimo invece un lavoro all’estero? Certo, chiunque abbia già fatto un’esperienza simile ci consiglierà di partire da alcuni punti fermi: conoscenza della lingua, indagine sulle figure professionali più richieste e ottenimento del visto. La nostra ricerca proseguirebbe poi consultando i migliori siti per cercare lavoro all’Estero. Li abbiamo raccolti in questo articolo, facendo focus su Canada, Australia e Germania.

I migliori siti per cercare lavoro in Australia

  • SEEK, aggiornato quotidianamente, permette di selezionare il tipo di lavoro, la zona e il compenso, offrendo inoltre una pagina dedicata agli imprenditori dove proporre le attività in vendita.
  • CARRERONE, prende gli annunci dai giornali, permettendo di compilare il proprio curriculum e offre una versione disponibile su Android e iPhone.
  • MYCARRER, motore di ricerca noto in tutto il mondo, dà la possibilità di inserire i propri CV, di monitorarli e aggiornarli continuamente.

I migliori siti per cercare lavoro all’Estero in Canada

  • SERVICE CANADA, è il sito del governo canadese per trovare lavoro part time, full time, nel pubblico e nel privato.
  • WORKOPOLIS
  • CANADIAN IMMIGRANT, un portale dove trovare l’elenco aggiornato di tutti i siti utili a trovare offerte di lavoro.

Va comunque sempre tenuto presente che la ricerca del lavoro parte da un curriculum vitae scritto ad hoc.

I migliori siti per trovare lavoro all’Estero in Germania

  • JOBLIFT.DE, un sito tedesco di consultazione facile, dove trovare lavoro anche per chi si propone come di madrelingua italiana.
  • XPATJOBS, dedicato proprio agli immigrati, permette di selezionare le offerte anche in base alla propria lingua di appartenenza.
  • SPETSTONE.DE, popolarissimo tra le aziende in cerca di personale.

Un’altra via da seguire per chi è in cerca di un lavoro all’estero sono le agenzie. Diamo uno sguardo alle migliori agenzie per trovare lavoro all’estero!

In Canada le agenzie di reclutamento si distinguono in base alla loro area di specializzazione: in genere addebitano il costo del servizio al datore di lavoro e funzionano benissimo per i lavori a contratto. Tra le più interessanti ci sono: Arrow Professional, Hays Specialist Recruitment e Manpower.

Anche in Australia possiamo rivolgerci ad una agenzia, che oltre a pubblicare il nostro annuncio sul web, può con un colloquio iniziale consigliarci su eventuali competenze da integrare per renderci più appetibili. Oltre ad Adecco, sono da tenere in considerazione anche Chandler Macleod e Clarious Group. Infine la Germania: anche qui, oltre all’agenzia federale, Bundesagentur FUR Arbeit, funzionano le interinali quali Jobs.De o Web.De; inoltre grazie alle agenzie per il lavoro temporaneo (Leihfirma) possiamo entrare in contatto con aziende che cercano temporaneamente personale non particolarmente specializzato.

Ma con uno smartphone a portata di mano possiamo anche scaricare le migliori app per trovare lavoro all’estero, come TapJobs Recruiting, Job Search Hire Droid e ovviamente la celebre Monster.

Insomma, non abbiamo più scuse per rimandare la ricerca del lavoro nella città dei nostri sogni!

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Sport nazionale, a ognuno il suo: ecco quelli più seguiti e praticati al mondo

Sport nazionale

Si dice che lo sport sia lo specchio della società: molti lo considerano uno strumento educativo, alcuni ne fanno una professione, per altri ancora rappresenta un fenomeno di massa: non è un caso che ogni Paese abbia il proprio sport nazionale. E se quello più popolare di sempre resta il calcio, con ben 3,5 miliardi di fan (è giocato in oltre 200 Paesi), al secondo posto della classifica degli sport più praticati al mondo c’è il cricket, che vanta circa 3 milioni di appassionati, nonostante la durata delle gare – che va da poche ore a settimane – e la terminologia complessa. Originario dell’Inghilterra e diffusosi poi nelle colonie britanniche, è diventato lo sport nazionale di Australia, Nuova Zelanda, India e Pakistan.

Al terzo posto si posiziona il basket, che conta molti fan anche tra gli italiani, nonostante sia nato a parecchi chilometri di distanza da noi e più precisamente nel Massachusetts. A questo sport olimpico nato nel 1891 e molto praticato negli USA, segue l’hockey, conosciuto soprattutto nella sua variante “su ghiaccio”. Si tratta dello sport nazionale del Canada e vanta alcune tra le quadre più forti della scena mondiale. La nazionale maschile ad esempio, è la squadra che ha ottenuto più vittorie rispetto alle altre: 9 medaglie d’oro alle Olimpiadi, 26 ai Mondiali, 4 Canada Cup e una World Cup of Hockey. A metà classifica compare il tennis. La sua notorietà è tornata a crescere a partire dagli anni 2000, grazie al successo mediatico ottenuto dal campione svizzero Roger Federer, considerato uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi. Oggi i sostenitori di questo sport sono quasi due miliardi, dislocati tra Europa, Asia e America.

La top ten prosegue con la pallavolo – amatissima soprattutto in Brasile – che conta ben 900 milioni di appassionati, il ping pong (o tennis da tavolo) che deve la sua fortuna soprattutto alla Cina e ai suoi 28 ori vinti da quando questo sport è diventato una disciplina olimpionica. Protagonista di moltissimi libri, film, canzoni e serie TV è il baseball, amatissimo in Stati Uniti, Giappone, Cuba e Repubblica Dominicana, con 500 milioni di fan. Seguono il football americano – altro sport citato molto spesso nella cinematografia passata e presente – e il rugby, pari merito, con 410 milioni di fan. Chiude la classifica di Sporteology il golf, con 390 milioni di fan distribuiti tra America, Europa e Canada.

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Studiare in Canada, dai programmi di studio agli stage di lavoro

Studiare in Canada stage corsi

Chi come noi ama il Canada conosce anche il valore dell’opportunità di studiare in Canada. Un ambiente multiculturale, con un alto livello di insegnamento e di ricerca soprattutto in ambito tecnico/scientifico, tanto che alcune delle sue università figurano tra i primi posti nella graduatoria di Top Universities, redatta tenendo conto non solo della qualità della vita dello studente nel Campus ma anche delle opportunità offerte in seguito ai giovani laureati.

Il Canada è uno dei paesi più richiesti come meta di studio; basti pensare che, solo nel 2017, ha ospitato circa 500.000 studenti internazionali. Per richiedere un permesso di studio, il candidato deve essere in possesso di una lettera di accettazione da parte dell’ istituto scolastico che frequenterà e dimostrare di potersi sostenere economicamente per tutta la durata del programma di studio. Teniamo presente che, i tempi tecnici per ottenere il visto, possono essera abbastanza lunghi, perciò è meglio avviare la richiesta con largo anticipo. Inoltre, anche se per studiare in Canada fino a un periodo di sei mesi non è richiesto alcun visto, ti consigliamo di riflettere sull’eventualità di chiederlo comunque, perché potrebbe essere molto forte la tentazione di rimanere ed estendere i vostri studi! Del resto, perché affrettarsi a ripartire?

Per gli studenti è prevista la possibilità di lavorare part-time fino a 20 ore settimanali e addirittura fino a 40 nei periodi di vacanza, il che rappresenta un’ottima occasione per autofinanziarsi studi e soggiorno. In aggiunta, ci sono programmi che comprendono una partecipazione ad un Co-op, ovvero uno stage di lavoro inerente al campo di studio scelto. Ma altre esperienze lavorative potrebbero presentarsi anche al termine degli studi; infatti, in base alla durata del programma, lo studente potrà richiedere un permesso di lavoro aperto fino a tre anni. Si tratta del Post Graduate Work Permit, diverso dal Working Holiday Canada.

Requisito importante da tenere in conto prima di studiare e fare ricerca in Canada quello di essere in possesso di uno dei certificati riconosciuti dalle scuole Canadesi (IELTS Academic o TOEFL). In assenza del suddetto, il candidato dovrà tenere in considerazione l’iscrizione a un corso di lingua inglese presso una scuola d’inglese in Canada.

Infine, oltre alle spese dello studio e del soggiorno, dobbiamo sapere già in partenza che non potremo sottrarci ai nuovi incontri con amici da tutto il mondo, con i quali condivideremo sicuramente le esperienze dei viaggi e la partecipazione ai molti eventi culturali che le città offrono. Per farsi un’idea dei costi è possibile visitare il sito di EduCanada. Il sito offre informazioni sui programmi disponibili, le borse di studio per studiare in Canada, i costi ed anche quali sono i documenti richiesti per accedere al programma selezionato, sia che tu voglia fare un’esperienza breve durante il tuo percorso formativo, sia per studiare in Canada dopo laurea.

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Viaggio in Canada: le destinazioni più gettonate dai turisti

Viaggio in Canada Montreal cosa vedere

Più di 580.000 persone hanno effettuato un viaggio in Canada solo nel mese di Aprile 2018 secondo Statistics Canada. I dati, che si riferiscono ai visitatori provenienti da altri Paesi (Stati Uniti esclusi) confermano il successo di questa destinazione che nell’ultimo anno ha raggiunto la cifra record di 20,8 milioni di turisti.

Grazie alla straordinaria combinazione tra la dimensione naturale e quella metropolitana, il Canada si dimostra infatti una meta vivace e multiculturale, ideale per organizzare viaggio all’insegna del relax, dell’avventura o del divertimento.

Visitare il Canada significa immergersi in scenari da film tra lande sconfinate, foreste di abeti e città iper moderne. Vancouver ne è un valido esempio: soprannominata dagli americani Hollywood North proprio perché gettonatissima come set per pellicole e serie TV, offre alcune attrazioni perfettamente in tema, come l’ HR Mac Millan Space Centre, dove è possibile prendere parte a simulazioni spaziali, e il Capilano Suspension Bridge, un ponte sospeso su un canyon visitato ogni anno da migliaia di persone. Ma Vancouver è anche una delle città più green del pianeta, oltre a essere stata inclusa nella Top 100 City Destinations Ranking (la classifica che racconta i flussi turistici worldwide) insieme a Toronto. Quest’ultima, prima città dello Stato per estensione, affacciata sul lago Ontario, rappresenta una tappa imperdibile nell’ambito di un viaggio in Canada: grattacieli, immensi spazi verdi e un’ampissima proposta di attività ed eventi la rendono adatta a tutti, dagli amanti dello sport alle famiglie.

Un tour del Canada che si rispetti non può che concludersi a Montréal, la città più popolosa del Québec, caratterizzata da una “doppia anima”: la metropoli si estende infatti sottoterra a causa delle rigidissime temperature che d’inverno renderebbero la vita in superficie molto dura. L’area sotterranea include negozi, ristoranti, passaggi, fermate della metropolitana, piste di pattinaggio e giardini. Una rete di ben 33 chilometri che ogni giorno è attraversata da mezzo milione di persone e che rappresenta un’attrazione ricca di fascino per i turisti.

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Vacanze in Canada: estate a Toronto

Vacanze in Canada Toronto

Per le tue vacanze in Canada se ti stai chiedendo cosa fare d’estate a Toronto potresti scoprire che hai solo l’imbarazzo della scelta. Se molti immaginano che le vacanze in questa città consistano principalmente nello stare seduti tranquilli sul patio di casa, a bere una bibita rinfrescante a bordo piscina godendosi la calda brezza estiva e il piacevole profumo di barbecue, dovranno ricredersi.

Cosa fare a Toronto? La città offre molte opportunità di divertimento, sia che tu abbia scelto questa metà per turismo sia per studio, grazie ai tanti eventi, tra cui uno dei migliori il festival di gastronomia del Nord America.

Che si tratti di una vacanza o di un viaggio in Canada per studio, ti segnaliamo alcuni eventi e attività da fare per rendere indimenticabile il tuo soggiorno nella città canadese.

Summerlicious 2018

Il Summerlicious Festival Toronto è il più goloso evento gastronomico della città e si svolge per due settimane a Luglio. Fu creato nel 2003 per promuovere il settore turistico e alberghiero di Toronto e consiste in un menù a prezzo fisso da 3 portate, sia per il pranzo che per la cena. Al programma aderiscono ben 200 strutture ricettive e ristoranti. Un’ottima occasione per gustare il meglio della cucina canadese!

Toronto eventi estate 2018

Se pensi che Summerlicious sia l’unico evento di rilievo per le tue vacanze in Canada, ti consigliamo di continuare a leggere, perché si tratta solo di uno dei tanti appuntamenti previsti per l’estate a Toronto.

The Rec Room

Per gli amanti dei video game un’enorme sala giochi situata nel cuore della città e a soli 5 minuti dalla famosa CN Tower dove divertirsi tra video giochi, realtà virtuale e altri intrattenimenti. La Rec Room comprende anche un’accogliente sala ristorante dove potrai gustare i piatti tipici della cucina Canadese.

Festival dell’Arte Indigena

I canadesi hanno particolarmente a cuore le loro comunità indigene, popolazioni autoctone che rappresentano i primi abitanti del Nord America, arrivati in Canada circa 15.000 anni fa. Per celebrarli, ogni anno Toronto ospita un festival a tema con spettacoli teatrali, danze, musica tradizionale, racconti e pietanze tipiche.

Corno & Warhol

Per gli appassionati d’arte un viaggio in Canada potrebbe essere l’occasione per ammirare le opere dell’artista canadese Joanne Corneau, meglio conosciuta come Corno, ricordata con una straordinaria mostra che fa focus sulla sua produzione, profondamente influenzata dal grande Andy Warhol.

Grease

Se sei amante dei musical, non potrai assolutamente perderti “Grease”! Il coreografo e regista Josh Prince, acclamato da Broadway, arriva in città con il suo nuovo rilancio di uno dei Musical più famosi di sempre.

Una Passeggiata nella Natura

D’estate a Toronto è possibile partecipare a varie escursioni tra la natura incontaminata. Molti volontari tra scienziati, storici e naturalisti ti aiuteranno a esplorare gli aspetti piu caratteristci dell’ecosistema naturale locale.

Jazz sulla Spiaggia

Riscopri l’era del jazz lungo le spiagge del lago Ontario tra musica, spettacoli, banchetti e il magico riflesso delle luci colorate della città.

Cinema Gratuito

Molti parchi della città vengono allestiti come dei Drive In. Potrai così rilassarti guardando un film – magari ambientato proprio in questa città – sotto il cielo stellato.

Piscine a Toronto

L’assenza del mare potrebbe risultare un punto a sfavore per chi trascorre l’estate a Toronto, ma ogni anno numerosi Hotel di lusso aprono le loro piscine al pubblico. È una comoda alternativa per chi vuole godersi l’aria della tipica vacanza estiva anche qui a Toronto.

Esplora Rouge Park

Il Rouge Park, non lontano dagli enormi grattacieli della città, gode di un singolare scenario perfetto per trascorrere una giornata alla scoperta di innumerevoli specie di animali e piante.

Campeggio sull’Isola

Il camping in Canada è un’istituzione e le cosiddette Toronto Islands nel lago Ontario sono il posto ideale dove rilassarsi e allestire un delizioso barbecue sulla spiaggia.

Tutte le iniziative dell’estate a Toronto sono sul sito ufficiale della città. Non ti rimane che prenotare il tuo viaggio in Canada.

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Working Holiday Canada: permesso di lavoro temporaneo

Working Holiday Canada: permesso di lavoro temporaneo come fare

Con Working Holiday Canada, forse non ci crederai, ma se hai meno di 35 anni, esiste un modo per viaggiare nella incontaminata natura del Canada e mantenersi lavorando! Non male come prospettiva, vero?

Stiamo parlando del Working Holiday Visa Canada, un permesso di lavoro temporaneo non rinnovabile, ma che in certe occasioni può essere esteso e che consente di risiedere in Canada per 12 mesi, 6 dei quali lavorando e gli altri 6 come turista. Un’occasione ghiotta per immergersi a pieno titolo nella multiculturale vita canadese, godendo anche delle sbalorditive bellezze naturali e degli immensi paesaggi di questo grande Paese!

Working Holiday Visa Canada 2018 come funziona: partiamo dal nostro riferimento, il sito ufficiale del Governo. Chi vuol fare un’esperienza lavorativa e di viaggio in terra canadese, deve entrare a far parte del l’International Experience Canada (IEC). Vediamo allora come si inserisce in questo spazio il programma Working Holiday Visa Canada.

Il governo canadese ogni anno mette a disposizione un migliaio di visti che saranno poi assegnati ai richiedenti tramite un sorteggio del tutto casuale. Dopo aver fatto appello a tutta la fortuna del mondo, prepariamoci a iniziare: per prima cosa proponiamo la nostra candidatura registrandoci al sito del Governo Canadese, accedendo allo sportello immigrazione e compiliamo un questionario per ottenere il Working Holiday Visa Canada 2018, che è un vero e proprio test di eleggibilità. Dopo aver così creato il nostro profilo, verremo inseriti in un pool di aspiranti richiedenti, e, se il nostro appello alla Dea Bendata avrà avuto effetto, riceveremo un “invitation to apply”, un invito ufficiale a richiedere il nostro ambitissimo visto. Da questo momento avremo 10 giorni di tempo per decidere se procedere e, in caso affermativo, avremo a disposizione 20 giorni per consegnare quanto ci verrà richiesto.

Poiché non possiamo sapere quando saremo estratti è importante avere già pronti i documenti necessari che andremo poi a caricare sul nostro profilo, ovvero:

• Fototessera

• Modulo con le informazioni familiari

• Passaporto

• Certificato dei carichi pendenti (tradotto in inglese e asseverato in tribunale)

• Casellario Giudiziale (tradotto in inglese e asseverato in tribunale)

• Curriculum Vitae nel formato canadese

• Certificato medico (obbligatorio per chi ha soggiornato più di 6 mesi in zone a rischio)

I requisiti necessari per accedere al Working Holiday Visa Canada sono:

• Avere tra i 18 e i 35 anni

• Essere cittadini italiani e residenti in Italia

• Dimostrare di potersi mantenere economicamente nell’attesa di trovare un impiego

• Una polizza sanitaria per tutti i 12 mesi di soggiorno

• Una prenotazione aerea di andata e ritorno.

Teniamo sempre presente che col programma Working Holiday Visa Canada, non si acquisisce né un lavoro né un alloggio, ma solo la possibilità di entrare in Canada per trovare un impiego. Chi ha fatto esperienze col Working Holiday Visa sconsiglia di partire avendo in testa l’idea del viaggio vacanza, perché, anche tenendo conto che, grazie alla fluidità del mercato del lavoro è possibile trovare un impiego in un tempo relativamente breve, è sempre consigliabile impegnarsi subito in una fitta ricerca consultando siti dedicati agli annunci di lavoro come Monster, Hotjobs o Eleuta e, per i lavori meno qualificati (ad esempio nella hospitality) dobbiamo prepararci a girare, consegnando a mano i nostri resume. Sul web è possibile trovare diversi forum sull’argomento “Working Holiday Visa in Canada esperienze” per cominciare ad orientarci in quella che potrebbe essere la nostra nuova vita per almeno 12 mesi, durante i quali, perché no, potremo anche scoprire di non voler più tornare indietro.

Ulteriori informazioni e aggiornamenti eventuali per l’anno in corso sono disponibili sul link http://www.cic.gc.ca/english/work/iec/eligibility.asp