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Lavoro all’Estero: siti, app e agenzie per Stati Uniti e Brasile

Lavoro all'estero Stati Uniti e Brasile

Dopo aver parlato di siti, app e agenzie per cercare lavoro all’Estero in Canada, Australia e Germania, possiamo ora dedicarci a due altri grandi Paesi nel Continente Americano che da sempre sono scolpiti nel nostro immaginario: gli Stati Uniti ed il Brasile. Stiamo parlando di 2 realtà completamente differenti che pertanto andranno analizzate singolarmente.

Lavoro all’Estero: the American dream

Premesso che – a meno di non essere tra i super fortunati vincitori di una Green Card – non possiamo sperare in alcun modo di lavorare negli Stati Uniti senza essere in possesso di un visto di lavoro, vediamo intanto quali sono i canali migliori per cercare lavoro negli USA.

Le principali app per cercare lavoro all’Estero negli Stati Uniti sono le seguenti:

  • INFOJOBS, con cui è possibile trovare, salvare e condividere offerte di lavoro, per le quali ci si può candidare direttamente dal cellulare;
  • INDEED, che offre accesso gratuito a tantissime offerte provenienti da migliaia di siti aziendali e bacheche del lavoro;
  • CORNERJOB, che consente di entrare direttamente in contatto con le aziende che ci interessano attraverso una chat dedicata e che fornisce informazioni sullo stato delle candidature inviate.

Se invece vuoi utilizzare il web per la tua ricerca, ti proponiamo di dare un’occhiata ad alcuni tra i migliori siti per cercare lavoro all’Estero, quali:

  • CAREERJET, motore di ricerca per il lavoro che scandaglia quotidianamente le offerte di lavoro presenti sul web e le indicizza in un unico database;
  • SIMPLYHIRED, che grazie alla partnership con LinkedIn consente di collegarsi con le aziende locali, offrendo inoltre opzioni di ricerca avanzate anche senza registrazione;
  • Il sito ufficiale del Labour Office del Governo Americano;
  • SUMMERJOBS o CCUSA per i lavori stagionali;
  • CATEREGLOBAL, specializzato per il settore alberghiero.

Vuoi invece rivolgerti a un “cacciatore di teste”? Ti consigliamo anzitutto di consultare il sito HEAD HUNTER DIRECTORY, dove puoi trovare un elenco delle numerose agenzie interinali statunitensi.

Per quanto riguarda invece le agenzie per trovare lavoro all’Estero, ecco le migliori per gli Stati Uniti:

  • ADECCO USA, che consente sia di demandare la ricerca del lavoro al loro staff, sia di consultare autonomamente le offerte di lavoro presenti sulla piattaforma sviluppata in maniera molto intuitiva;
  • HAYS, che vanta oltre 50 anni di esperienza nel recruitment e fornisce ogni giorno opportunità di lavoro in diversi settori;
  • MANPOWER USA, agenzia leader per la ricerca e selezione per assunzione diretta da parte delle aziende, che propone soluzioni adatte a profili entry level ed experienced;
  • RECRUIT USA, che vanta un approccio mirato e specifico per ogni persona in cerca di lavoro, valutando solo gli annunci e le opportunità più in linea;
  • MICHAELPAGE, con consulenti altamente specializzati che seguono il candidato step by step, dalla stesura del CV e della lettera di presentazione, alla preparazione per il colloquio.

Lavoro all’Estero: il caleidoscopico Brasile

Qui il discorso è molto diverso: per lavorare in Brasile (oltre l’immancabile visto) due sono le condizioni necessarie: una buona conoscenza del Portoghese e – inutile negarlo – la creazione di una buona rete di contatti. I settori trainanti del momento in questo Paese sono le telecomunicazioni, il petrolio, la produzione industriale o agricola.

Per trovare un impiego puoi cominciare scaricando una tra le diverse app utili alla tua ricerca. Le migliori app per cercare lavoro all’estero in Brasile sono le seguenti:

  • EXPATRIATES, creata dagli expats per gli expats che permette di inserire e consultare annunci di lavoro (e non solo) divisi per località;
  • INDEED;
  • INFOJOBS.

Oltre alle app, ci sono diversi siti che possono rivelarsi utili per cercare lavoro in Brasile:

  • CATHO ONLINE, tra i migliori siti per cercare lavoro all’Estero in Brasile, indubbiamente uno dei più utilizzati. Offre la possibilità di consultare gratuitamente le offerte disponibili suddivise per località, fascia salariale e tipologie;
  • EXPAT.COM: il sito ha una sezione dedicata alle offerte di lavoro selezionabili in base a professione, Paese e tipo di contratto e che consente anche di caricare il proprio CV;
  • JOBS IN RIO, network online dedicato ai professionisti che parlano inglese e che cercano lavoro in questo Paese;
  • GRUPO CIA DE TALENTOS, gruppo presente in tutta l’America Latina che fornisce consulenze specializzate relativamente a tirocini formativi e opportunità di lavoro;
  • ROBERT HALF, che oltre alla ricerca del lavoro, mette a disposizione degli utenti alcuni strumenti utili come il “Salary Calculator”;
  • PAGE PERSONNEL, che si occupa di recruitment di personale specializzato.

Come per Australia, Canada e Germania, è possibile rivolgersi anche ad agenzie per trovare lavoro all’Estero in Brasile:

  • UMANA, che copre una vasta gamma di settori, dalla Sanità alle energie rinnovabili, fino all’ambito Moda e Lusso;
  • GIGROUP, entrata nel mercato brasiliano a metà 2008, che si occupa di lavoro temporaneo e somministrazione di lavoro a tempo indeterminato.

Stai valutando di trasferirti e cercare lavoro in questi Paesi? Contattaci, il nostro staff saprà fornirti una panoramica sulle opportunità e su tutto ciò che dovresti valutare per fare questo passo.

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Sport nazionale, a ognuno il suo: ecco quelli più seguiti e praticati al mondo

Sport nazionale

Si dice che lo sport sia lo specchio della società: molti lo considerano uno strumento educativo, alcuni ne fanno una professione, per altri ancora rappresenta un fenomeno di massa: non è un caso che ogni Paese abbia il proprio sport nazionale. E se quello più popolare di sempre resta il calcio, con ben 3,5 miliardi di fan (è giocato in oltre 200 Paesi), al secondo posto della classifica degli sport più praticati al mondo c’è il cricket, che vanta circa 3 milioni di appassionati, nonostante la durata delle gare – che va da poche ore a settimane – e la terminologia complessa. Originario dell’Inghilterra e diffusosi poi nelle colonie britanniche, è diventato lo sport nazionale di Australia, Nuova Zelanda, India e Pakistan.

Al terzo posto si posiziona il basket, che conta molti fan anche tra gli italiani, nonostante sia nato a parecchi chilometri di distanza da noi e più precisamente nel Massachusetts. A questo sport olimpico nato nel 1891 e molto praticato negli USA, segue l’hockey, conosciuto soprattutto nella sua variante “su ghiaccio”. Si tratta dello sport nazionale del Canada e vanta alcune tra le quadre più forti della scena mondiale. La nazionale maschile ad esempio, è la squadra che ha ottenuto più vittorie rispetto alle altre: 9 medaglie d’oro alle Olimpiadi, 26 ai Mondiali, 4 Canada Cup e una World Cup of Hockey. A metà classifica compare il tennis. La sua notorietà è tornata a crescere a partire dagli anni 2000, grazie al successo mediatico ottenuto dal campione svizzero Roger Federer, considerato uno dei più grandi tennisti di tutti i tempi. Oggi i sostenitori di questo sport sono quasi due miliardi, dislocati tra Europa, Asia e America.

La top ten prosegue con la pallavolo – amatissima soprattutto in Brasile – che conta ben 900 milioni di appassionati, il ping pong (o tennis da tavolo) che deve la sua fortuna soprattutto alla Cina e ai suoi 28 ori vinti da quando questo sport è diventato una disciplina olimpionica. Protagonista di moltissimi libri, film, canzoni e serie TV è il baseball, amatissimo in Stati Uniti, Giappone, Cuba e Repubblica Dominicana, con 500 milioni di fan. Seguono il football americano – altro sport citato molto spesso nella cinematografia passata e presente – e il rugby, pari merito, con 410 milioni di fan. Chiude la classifica di Sporteology il golf, con 390 milioni di fan distribuiti tra America, Europa e Canada.